Il percorso di formazione

Lo spirito e le qualità che si richiedono a un membro dell’Ordine dell’Interessere sono essenzialmente l’aspirazione a realizzare la “mente dell’amore” e la capacità di coltivarla per sé e per gli altri (ideale del bodhisattva). Le radici di questa crescita umana si trovano nell’essenza dell’insegnamento del Buddha sintetizzata nei “quattro spiriti” (v. lo Statuto dell’Ordine dell’Interessere): il non attaccamento alle opinioni, la sperimentazione diretta della natura dell’originazione interdipendente mediante la meditazione, la flessibilità, la capacità di coltivare i mezzi abili.

Con questi strumenti, il percorso di formazione porta gli aspiranti a maturare nei campi relativi ai  “quattro punti di visione profonda” adottati da Plum Village:

1.  Comprensione del Dharma, stabilità personale e trasformazione della sofferenza

     L’aspirante accresce la propria comprensione dell’insegnamento e della pratica del Dharma nelle forme di Plum Village, applicandoli alla propria vita per trasformare la propria sofferenza, imparare a non generarne di nuova, coltivare la gioia.

 2.  Presenza, responsabilità e impegno nel sangha

     L’aspirante è presente e si impegna nei vari aspetti della pratica, come partecipare alle recitazioni e ai canti, imparare a suonare la campana, a offrire e facilitare le diverse pratiche sapendone spiegare il senso sulla base degli insegnamenti e della propria esperienza personale.

 3.  Qualità della relazione in famiglia

     Nelle relazioni con i propri famigliari, l’aspirante diventa sempre più capace di esprimere gratitudine, amorevolezza e cura e di riconciliarsi quando si generano conflitti, riconoscendo nella famiglia il primo, fondamentale ambito di pratica e di comprensione della realtà dell’inter-essere.

 4.  Piacere nella pratica, armonia e positività nell’interazione con il sangha

     L’aspirante pratica con gioia insieme agli altri membri della comunità e si trova bene nei contesti di sangha. L’energia che vi porta è positiva. Nelle sue relazioni con gli altri praticanti sa innaffiare semi di freschezza e di armonia e non diffonde parole di dubbio, critica, divisione.

Alle aspiranti è richiesto di assumersi pienamente la responsabilità del proprio processo di formazione, anche sollecitando gli incontri con il mentore per realizzare il percorso.

Il percorso di formazione di un aspirante può anche realizzarsi parzialmente o prevalentemente a Plum Village, con la collaborazione di un monaco o una monaca che faccia da mentore. In questo caso mentore e aspirante sono invitati a informare la Comunità Nucleo italiana (attraverso il Consiglio per mentori e aspiranti) del processo in corso condividendo la propria esperienza, in modo che l’aspirante stesso possa riceverne il sostegno e in modo che si avvii il suo ingresso attivo nella stessa comunità.

Naturalmente gli aspiranti si incontrano fra loro (con l’aiuto del Consiglio per mentori e aspiranti, se occorre, invitando eventualmente uno o più Tiep Hien esperti o insegnanti di Dharma) per realizzare occasioni di pratica collettiva, condivisione e sostegno reciproco che si sono già dimostrati molto fertili.

Per delineare il percorso di formazione si offrono qui alcune indicazioni in vari ambiti (pratiche, testi, contesti di riferimento, risorse, Centri) lasciando alle mentori insieme all’aspirante la scelta dei tempi e delle occasioni per utilizzarle al meglio in un’esperienza felice di crescita spirituale e di sviluppo di competenze e abilità che portino a ispirare e sostenere la crescita degli altri.

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Pratiche basilari della tradizione di Plum Village

  • Rallentare, fermarsi tornando alla consapevolezza del respiro
  • Meditazione seduta, silenziosa e guidata
  • Meditazione camminata in sala di meditazione (kinh hanh)
  • Meditazione camminata all’aperto
  • Meditazione del cibo
  • Pratiche di consapevolezza nella vita quotidiana, con le gatha e senza
  • Lettura dei Sutra o di altri testi contenuti nel libro Il canto del cuore
  • Condivisione sul Dharma e comunicazione consapevole
  • I Cinque Addestramenti alla consapevolezza: recitazione periodica collettiva; condivisione in base all’esperienza personale
  • Toccare la terra
  • Rilassamento profondo
  • Ricominciare
  • Invitare la campana (a suonare)
  • Nobile silenzio
  • Canzoni e canti di pratica
  • Pratiche di movimento in consapevolezza
  • Cerimonia di Recitazione dei 5 e dei 14 Addestramenti
  • Meditazione dell’abbraccio

Documenti e strumenti per la formazione:

Letture o riletture di approfondimento:

  • Vita di Siddharta il Buddha
  • Il sentiero
  • Respira! Sei vivo     
  • Il miracolo della presenza mentale
  • Insieme con gioia
  • L’unica nostra arma è la pace
  • Trasformare la sofferenza
  • L’altra riva del fiume
  • Lo zen e l’arte di salvare il pianeta
  • Bat Nha 
  • [se disponibile:] Il cuore dell’insegnamento del Buddha

Altri testi necessari:

Principali contesti di riferimento:

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