I Cinque Toccare la Terra

[Meditazione seduta silenziosa per creare in noi un clima di accoglienza. Poi i Cinque Toccare la Terra. Leggendo il testo, ogni tanto fare delle pause]

Toccare la terra è la pratica del non-sé. Non perché non esista un sé ma perché non c’è un sé separato. Interagiamo con tutto e con tutti. Non siamo soli.
Pratichiamo il non essere solo una goccia d’acqua ma un fiume. Una goccia nel fiume non si seccherà mai. Questo grande fiume è composto dai nostri antenati di sangue, da quelli della terra in cui siamo nati e dagli antenati spirituali. Sono queste le 3 grandi correnti che hanno dato origine al fiume cui apparteniamo, alla corrente di vita di cui siamo parte. Non è immaginazione, le nostre radici sono pienamente vive in noi.
Nei primi tre Toccare la Terra rendiamo vive in noi tutte le qualità salutari dei nostri antenati di sangue, degli antenati spirituali e di quelli della terra in cui siamo nati, lasciando andare alla terra tutte le loro qualità non salutari.
Negli ultimi due Toccare la Terra invieremo poi l’energia che abbiamo così rigenerato a una persona che amiamo e, infine, a una persona il cui comportamento ha generato in noi sofferenza.
Possiamo ora alzarci in piedi.

[campana piccola, ci si alza in piedi]
Chiudiamo gli occhi e calmiamo corpo e mente seguendo il respiro: “Inspirando mi calmo, espirando lascio andare”.

I
Iniziamo la pratica collegandoci alle qualità salutari dei nostri antenati di sangue. Poi, toccando la terra, lasceremo andare alla terra tutte le loro qualità non salutari.

Con gratitudine mi inchino a tutte le generazioni di antenati della mia famiglia di sangue.
[ campana, si tocca la Terra ]

Vedo mio padre e mia madre, sangue, carne e vitalità dei quali scorrono nelle mie vene e nutrono ogni mia cellula. Attraverso loro vedo i miei quattro nonni, le cui aspettative, esperienze e saggezza sono state trasmesse da numerose generazioni di antenati. Porto in me la vita, il sangue, l’esperienza, la saggezza, la felicità e la tristezza di tutte le generazioni. Sto praticando per trasformare la sofferenza e tutti gli elementi che hanno bisogno di trasformazione.
Apro il mio cuore e il mio corpo ­– carne e ossa – a ricevere l’energia delle intuizioni profonde, dell’amore e dell’esperienza che mi trasmettono tutti i miei antenati. Vedo le mie radici in mio padre, in mia madre, nei miei nonni e in tutti i miei antenati. So di essere soltanto la continuazione di questo lignaggio ancestrale. Per favore, aiutatemi, proteggetemi e trasmettetemi la vostra energia. So che ovunque ci siano figli e nipoti, ci sono anche i loro antenati. So che i genitori amano e aiutano i loro figli e nipoti, anche se non sempre sono capaci di esprimerlo nel modo opportuno, a causa delle difficoltà che hanno incontrato nella vita.
Comprendo che i miei antenati cercarono di costruire uno stile di vita basato su gratitudine, gioia, fiducia, rispetto e gentilezza amorevole. In quanto loro continuazione mi prosterno e lascio che la loro energia fluisca in me. Chiedo ai miei antenati sostegno, protezione e forza.

[ tre respiri, campana, tutti si alzano in piedi e, a mani giunte, praticano il respiro consapevole ]
Inspirando mi calmo, espirando lascio andare le tensioni. Ora mi sento più forte, ho abbandonato alla terra tutti gli aspetti non salutari della mia famiglia. Ora porto in me tutta la vitalità di mio padre, di mia madre, dei miei nonni, di tutta la mia famiglia di sangue.

II
Colleghiamoci ora alle qualità salutari dei nostri antenati spirituali. Poi, toccando la terra, lasceremo andare alla terra tutte le loro qualità non salutari.

Con gratitudine mi inchino a tutte le generazioni di antenati della mia famiglia spirituale.
[ campana, si tocca la Terra ]

Vedo in me i miei Maestri, coloro che mi mostrano la via dell’amore e della comprensione, il modo di respirare, sorridere, perdonare e vivere profondamente il momento presente. Attraverso i miei Maestri, vedo tutti i Maestri delle diverse generazioni e tradizioni, risalendo fino a quelli che hanno dato inizio alla mia famiglia spirituale, migliaia di anni fa. Vedo come miei Maestri e antenati spirituali il Buddha o il Cristo o i patriarchi e le matriarche. Mi rendo conto che la loro energia e quella di molte generazioni di Maestri è penetrata in me e sta creando gioia, pace, comprensione e amore.
So che l’energia di questi Maestri spirituali ha trasformato profondamente il mondo; senza il Buddha e tutti questi antenati spirituali non conoscerei il modo di praticare che porta pace e felicità nella mia vita e in quella della mia famiglia e della società. Apro il mio cuore e il mio corpo a ricevere l’energia della comprensione, della gentilezza amorevole e della protezione dai Risvegliati, dai loro insegnamenti e dalla comunità di pratica generazione dopo generazione.
Io sono la loro continuazione. Chiedo a questi antenati spirituali di trasmettermi la loro inesauribile fonte di energia, pace, stabilità, comprensione e amore. Faccio voto di praticare per trasformare la sofferenza in me stesso e nel mondo e di trasmettere la loro energia alle future generazioni di praticanti. I miei antenati spirituali possono avere avuto difficoltà personali e forse non sono stati sempre abili nell’offrire gli insegnamenti, ma li accetto così come sono.

[ tre respiri, campana, tutti si alzano in piedi e, a mani giunte, praticano il respiro consapevole ]
Inspirando mi calmo, espirando rilasso tutte le tensioni

III
Colleghiamoci ora alle qualità salutari degli antenati della terra in cui siamo nati. Poi, toccando la terra, lasceremo andare alla terra tutte le loro qualità non salutari.

Con gratitudine mi inchino a questa terra e a tutti gli antenati che l’hanno resa bella e abitabile.
[ campana, si tocca la Terra ]

Comprendo di ricevere pienezza dell’essere, nutrimento e protezione da questa terra e da tutti coloro che sono vissuti qui e che, con i loro sforzi, hanno facilitato e reso possibile la mia vita. Li vedo tutti, noti e ignoti. Vedo tutti coloro che, operando con talento, perseveranza e amore,  hanno fatto di questa Terra un rifugio per genti di diverso colore e diverse provenienze: coloro che si sono impegnati a fondo per costruire scuole, ospedali, strade e ponti, per proteggere i diritti umani, per sviluppare la scienza e la tecnologia, che si sono battuti per la libertà e giustizia sociale. Mi vedo in contatto con gli antenati che dimoravano in questa zona in tempi antichissimi e che sapevano vivere in pace e in armonia con la natura proteggendo le montagne, i boschi, gli animali, le piante e i minerali di questa terra. Sento l’energia di questa terra penetrare nel mio corpo e nella mia anima, sostenendomi e accettandomi.
Faccio voto di alimentare e mantenere questa energia e di trasmetterla alle future generazioni.
Faccio voto di portare il mio contributo alla trasformazione della violenza, dell’odio e delle illusioni che ancora si trovano nel profondo della coscienza collettiva di questa società, così che le generazioni future abbiano più sicurezza, più gioia, più pace. Chiedo a questa terra la sua protezione e il suo sostegno.

[ tre respiri, campana, tutti si alzano in piedi e, a mani giunte, praticano il respiro consapevole ]
Inspirando mi calmo, espirando rilasso tutte le tensioni.

IV
Ora siamo pace, ora siamo comprensione, siamo amore. Siamo così ricchi, non siamo più quel piccolo sé che chiamiamo “me”. Non siamo più quella gocciolina d’acqua chiamata “io”. Ora siamo questo fiume immenso.
Possiamo allora inviare questa energia di amore e compassione che abbiamo generato a una persona. Se c’è una persona cara che è in difficoltà, possiamo inviargli questa energia che è ora presente in noi. Se ne sentiamo il bisogno, possiamo inviare questa energia positiva anche a noi stessi, alla bambina o al bambino ferito che è ancora vivo in noi..

Con gratitudine e compassione mi inchino per trasmettere la mia energia a coloro che amo.
[ campana, si tocca la Terra ]

Tutta l’energia che ho ricevuto voglio ora trasmetterla a mio padre, a mia madre e a tutti coloro che amo, a tutti coloro che hanno sofferto e si sono preoccupati per il mio bene.
So di non essere stato sufficientemente consapevole, nella vita quotidiana. So anche che coloro che mi amano hanno avuto le loro difficoltà personali; so che hanno sofferto perché non sono stati così fortunati da avere attorno a sé un contesto favorevole al loro pieno sviluppo.
Trasmetto la mia energia a mia madre, a mio padre, ai miei fratelli, alle mie sorelle, ai miei cari, a mio marito o a mia moglie, a mia figlia, a mio figlio, così che il loro dolore possa essere alleviato e possano sorridere e sentire la gioia di essere vivi. Desidero che siano tutti in salute e pieni di gioia. So che quando loro sono felici lo sono anch’io. Non provo più alcun risentimento per nessuno di loro. Prego tutti gli antenati della mia famiglia spirituale e di sangue di concentrare le energie su ognuno di loro, per proteggerli e sostenerli. So di non essere separato da loro. Sono una cosa sola con coloro che amo.

[ tre respiri, campana, tutti si alzano in piedi e, a mani giunte, praticano il respiro consapevole ]
Inspirando mi calmo, espirando lascio andare tutte le tensioni.

V
Questa è la parte più delicata del Toccare la Terra. Se c’è qualcuno con cui abbiamo delle grosse difficoltà o che addirittura odiamo, inviamogli ora questa energia di comprensione e amore.
Può essere qualcuno che ha causato sofferenza a noi e a coloro che amiamo. Ogni volta che pensiamo a quella persona sentiamo la nostra sofferenza ancora viva e bruciante in noi. Anche se è passato molto tempo. Per questo è importante inviargli la nostra buona energia e fare pace con lui o con lei.

Con comprensione e compassione mi inchino per riconciliarmi con tutti coloro che mi hanno fatto soffrire.
[ campana, si tocca la Terra ]

Apro il mio cuore e trasmetto la mia energia d’amore e di comprensione a tutti coloro che mi hanno fatto soffrire, a coloro che hanno influito in maniera molto distruttiva sulla mia vita e su quella delle persone a cui voglio bene. Ora so che a loro volta hanno subito grandi sofferenze e che il loro cuore è carico di dolore, rabbia e odio. So che chiunque soffra così tanto farà soffrire gli altri intorno a sé. So che quelle persone, forse, sono state sfortunate e non hanno mai avuto la possibilità di ricevere affetto e cura. La vita e la società hanno riservato loro prove durissime; hanno ricevuto torti e violenze, non sono state guidate sul sentiero del vivere consapevole. Hanno accumulato percezioni erronee sulla vita, su di me, su di noi. Hanno fatto torto a noi e alle persone a cui vogliamo bene.
Prego gli antenati della mia famiglia spirituale e di sangue di convogliare sulle persone che ci hanno fatto soffrire l’energia dell’amore e della protezione, così che il loro cuore sia in grado di ricevere il nettare dell’amore e possa sbocciare come un fiore. Prego che siano trasformate e possano provare la gioia di vivere, smettendo così di far soffrire se stessi e gli altri. Vedo la loro sofferenza e non desidero nutrire alcun sentimento di odio e di rabbia verso di loro. Non voglio che soffrano. Mando loro la mia energia di amore e di comprensione e chiedo a tutti i miei antenati di aiutarli.

[ tre respiri, due suoni di campana, tutti si alzano in piedi e, a mani giunte, praticano il respiro consapevole ]