Discorso sulla felicità
Ho udito queste parole del Buddha una volta che il Signore viveva nelle vicinanze di Sāvatthi, al monastero di Anathapindika, nel boschetto di Jeta. A notte fonda apparve un deva,[1] tanto bello e luminoso da far risplendere l’intero bosco. Dopo aver reso ossequio al Buddha, il deva gli porse una domanda in versi:
(1) “Molti dèi e uomini sono ansiosi di sapere
quali siano le più grandi benedizioni
che conducono a una vita di pace e felicità.
Per favore, Tathāgata, vorresti insegnarcele?”
(Così rispose il Buddha:)
(2) “Non accompagnarsi agli stolti,
ma vivere in compagnia dei saggi
e onorare coloro che ne sono degni:
questa è la più grande felicità.
(3) Vivere in un ambiente favorevole,
avere piantato semi positivi
e rendersi conto di essere sul sentiero giusto:
questa è la più grande felicità.
(4) Avere la possibilità di imparare e di crescere,
essere abile nella professione o nel mestiere
praticando i precetti e la parola amorevole:
questa è la più grande felicità.
(5) Essere capaci di dare sostegno ai propri genitori,
avere cura della propria famiglia
e seguire una vocazione che dia gioia.
Questa è la più grande felicità.
(6) Vivere onestamente, essere generosi nel dare,
offrire sostegno a parenti e amici
e condurre una vita irreprensibile:
questa è la più grande felicità.
(7) Evitare le azioni non salutari,
non cadere preda dell’alcol o delle droghe
ed essere diligenti nell’agire per il bene:
questa è la più grande felicità.
(8) Essere umili e gentili nei modi,
provare gratitudine, essere paghi di una vita semplice
e non perdere occasione di imparare il Dharma:
questa è la più grande felicità.
(9) Perseverare ed essere aperti ai cambiamenti,
avere contatti regolari con i monaci e le monache
e partecipare alle condivisioni sul Dharma:
questa è la più grande felicità.
(10) Vivere in maniera scrupolosa e attenta,
fare esperienza delle Nobili Verità
e realizzare il nirvana:
questa è la più grande felicità.
(11) Vivere nel mondo
con cuore non turbato dalle cose del mondo,
superato ogni dolore, in pace:
questa è la più grande felicità.
(12) Perciò chi realizza queste cose
non è mai sconfitto, ovunque vada,
è sempre felice e al sicuro:
la felicità vive dentro di lui”.
(Mahamangalasutta, Sutta Nipata 2.4)
[1] deva: divinità, essere soprannaturale.
